L’azienda afferma di aver contribuito a chiudere 32 siti Web illegali negli ultimi 4 anni
© Kakao Entertianment
Kakao intrattenimento ha pubblicato l’ottavo Libro bianco di risposta alla distribuzione anti-illegale l’11 marzo, segnalando che l’azienda ha rimosso più di 1 miliardo di istanze di contenuti piratati a livello globale da quando ha lanciato la sua task force antipirateria.
Il rapporto dettaglia le attività di Kakao intrattenimentoIl team di risposta antipirateria di , P.CoK (Organizzazione per il controllo della pirateria di Kakao intrattenimento), istituito nel novembre 2021 per combattere la distribuzione illegale di webtoon e web novel.
Secondo il white paper, la società ha rimosso complessivamente 1.004.075.309 articoli che violavano il diritto d’autore e ha contribuito a chiudere 32 siti Web illegali negli ultimi quattro anni.
L’ultima edizione si concentra sulle attività di controllo da luglio a dicembre 2025. Durante questo periodo, il team ha perfezionato il proprio sistema antipirateria interno noto come TTT (Targeting-Tracing-Takedown), suddividendo il processo in due strategie: “Fast Track”, che blocca rapidamente grandi volumi di post illegali; e “Deep Research”, che si concentra sull’identificazione e il monitoraggio degli operatori dietro i siti di pirateria.
Il rapporto include anche interviste con esperti di protezione del copyright di organizzazioni come Alliance for Creativity and Entertainment (ACE) della Motion Picture Association e Authorized Books of Japan (ABJ) del Giappone, sottolineando l’importanza della cooperazione internazionale nell’affrontare la pirateria transfrontaliera.
Kakao intrattenimento ha affermato che i suoi sforzi contro la pirateria ora si estendono oltre i webtoons e i web novel per includere adattamenti audiovisivi e altri contenuti derivati legati alla sua proprietà intellettuale.
La società ha aggiunto che intende continuare a rafforzare la protezione del copyright attraverso una combinazione di applicazione tecnologica, collaborazione globale e iniziative di sensibilizzazione degli utenti volte a proteggere i diritti dei creatori.
Il riassunto in inglese del white paper dell’azienda può essere letto qui.
Fonte: YNA (Yoon-hee Cho)












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